CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Cambia ancora il meccanismo dei contributi a fondo perduto. Uno dei punti più discussi del nuovo decreto, anche per le differenti visioni tra il ministero dell’Economia e dello Sviluppo.
Le domande dovranno essere effettuate online entro 60 giorni dall’avvio della procedura che dovrà essere specificata in un provvedimento attuativo dell’Agenzia delle entrate, che sarà poi incaricata di corrispondere i contributi su conto corrente bancario o postale. Gli indennizzi potranno essere richiesti anche da imprese agricole e cooperative. Non saranno cumulabili con i bonus autonomi da 600 euro nel caso dei professionisti, che continueranno però a beneficiare di quest’ultima misura nella sua versione aggiornata. Cumulo possibile, invece, per artigiani e commercianti.

Per poter effettuare domanda bisogna aver subito tra l’aprile 2020 e l’aprile di un anno fa un calo di almeno un terzo del fatturato o dei compensi. Condizione che non si applica a chi ha avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 o chi ha domicilio fiscale o sede operativa nei comuni che erano zona rossa prima della dichiarazione di stato di emergenza nazionale. L’indennizzo avrà un valore minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2mila euro per gli altri soggetti. Il valore massimo si evince da un complesso meccanismo, cioè dall’applicazione di una percentuale alla differenza del fatturato o dei compensi di aprile 2020 rispetto a quelli dello stesso mese 2019.
Queste le fasce:
20% per i soggetti con ricavi o compensi 2019 fino a 400mila euro;
15% oltre 400mila euro e fino a 1 milione;
10% oltre 1 milione e fino a 5 milioni.