CREDITO IMPOSTA SANIFICAZIONE – DETERMINAZIONE PERCENTUALE DI DETRAZIONE E ISTITUZIONE DEL CODICE TRIBUTO

Con la risoluzione numero 52 del 14 settembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 6917 da inserire nel modello F24 per utilizzare in compensazione il credito di imposta, da calcolare moltiplicando la somma richiesta per 15,6423%, ovvero la percentuale stabilita dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento dell’11 settembre sulla base delle domande ricevute. L’articolo 125 del Decreto Rilancio ha introdotto un’agevolazione per … Leggi tutto

ESTEROMETRO O AUTOFATTURE ELETTRONICHE?

Per evitare la compilazione dell’Esterometro trimestrale, si possono emettere le autofatture per gli acquisti sia di servizi che di beni sia UE che EXTRAUE utilizzando il codici TD17 – TD18 – TD19 come di seguito: TD17 – Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero In caso di prestazioni di servizi effettuate da un soggetto non residente in … Leggi tutto

Codice tributo per credito d’imposta su commissioni pagamenti elettronici

Il codice tributo per il bonus sulle commissioni per il Pos: è il «6916» ed è denominato «Credito d’imposta commissioni pagamenti elettronici – articolo 22, decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124». È stato istituito con la risoluzione 48/E (qui allegata) pubblicata dalle Entrate nella serata di lunedì 31 agosto. RISOLUZIONE 48-E – CODICE TRIBUTO COMPENSAZIONE … Leggi tutto

Scade lunedì 7 settembre l’invio della comunicazione delle spese per la sanificazione

Nella comunicazione devono essere indicati: gli importi sostenuti fino al mese antecedente all’invio telematico (agosto per le comunicazioni inviate a settembre); gli importi che si prevede di sostenere fino al 31 dicembre 2020. comunicazione_ambienti_sanificazione_mod Lo strano meccanismo introdotto dal provvedimento 10 luglio 2020 che richiede l’indicazione anche delle spese future è dovuto al fatto che … Leggi tutto

DECRETO ASSEVERAZIONI E REQUISITI TECNICI (SUPERBONUS 110%)

Il nuovo Decreto Asseverazioni, varato ieri con quello dedicato ai requisiti tecnici prevede che il «tecnico abilitato» appartenga a un Ordine o a un Collegio: è infatti esplicita la richiesta di apposizione del timbro professionale attestante che lo stesso possiede il requisito, prescritto dalla legge, dell’iscrizione nell’Albo professionale e di svolgimento della libera professione. Parrebbero quindi totalmente esclusi i certificatori energetici non iscritti ad una delle categorie ordinistiche.

L’asseverazione deve riportare la dichiarazione del massimale della polizza di assicurazione professionale sottoscritta dal professionista: tale polizza, allegata in copia, con il documento di riconoscimento costituisce parte integrante dell’asseverazione stessa. Il massimale della polizza, per esplicita richiesta del Dl Rilancio, deve essere adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi.

Non sono considerate valide per poter accedere al Superbonus le polizze di assicurazione stipulate con le imprese di assicurazione extracomunitaria o con società di assicurazione aventi sede legale e amministrazione centrale in uno Stato non appartenente all’Unione europea o non aderente allo Spazio economico europeo.

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AGENZIA ENTRATE – GUIDA AL SUPERBONUS 110%

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida per gli utenti. Abbiamo inserito il documento che potete scaricare in Pdf.

Qui di seguito alcune risposte che ha fornito l’Agenzia.

È sempre obbligatorio effettuare uno degli interventi trainanti per ottenere la
detrazione o il credito d’imposta al 110%?
Si, salvo l’ipotesi in cui l’edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei
beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42, o gli interventi
strutturali siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali. In tali casi, la detrazione
o il credito d’imposta al 110% si applica a tutti gli interventi di riqualificazione energetica, previsti
dall’ecobonus, anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti,
ferma restando la condizione che tali interventi portino a un miglioramento minimo di 2 classi
energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

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PROROGA AL 20 LUGLIO I VERSAMENTI PER I SOGGETTI ISA E “COLLEGATI”

Con il “comunicato–legge” del 22 giugno 2020 arriva sulla Gazzetta ufficiale del 29 giugno 2020 la proroga al 20 luglio 2020 dei versamenti in scadenza il 30 giugno, e, di conseguenza, la scadenza del 30 luglio 2020, con lo 0,40% in più, si sposta al 20 agosto 2020. La proroga riguarda solo i contribuenti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi, e gli altri “collegati” agli Isa, quali, ad esempio, i soci di società di persone e quelli delle società a responsabilità limitata in trasparenza o i collaboratori di imprese familiari, nonché i contribuenti forfettari e i minimi.

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NOVITA’ SUPERBONUS 110% – CORRETTIVI SUI MASSIMALI DI SPESA – IN FASE DI APPROVAZIONE

È in vigore da oggi il superbonus del 110% per la riqualificazione energetica e antisismica degli edifici. Tra i correttivi oggi al voto ci sono: la riduzione dei massimali di spesa per il cappotto termico, differenziati in base al tipo di edificio; la possibilità di usare il superbonus energetico per due case, oltre i lavori … Leggi tutto

ACQUISTO DISPOSITIVI DPI – CODICE IVA SU FATTURA ELETTRONICA

Assosoftware nella risposta ad una FAQ evidenzia l’obbligo di far codificare con N4  l’esenzione IVA nella fattura elettronica per l’acquisto dei DPI. Oltre al suddetto codice deve essere inserita anche la dicitura ““Fattura emessa ai sensi dell’art.124 c.2 del D.L. 34/2020”.

Per tali operazioni inoltre, a fronte del riconoscimento dell’esenzione da Iva, il diritto alla detrazione dell’imposta è esercitabile senza alcun pro rata, a differenza di quanto previsto invece per le altre operazioni esenti di cui all’articolo 10 del Dpr 633/1972. Dal 1° gennaio 2021, inoltre, tali cessioni saranno assoggettate ad aliquota ridotta del 5% e andranno quindi documentate senza utilizzare uno specifico codice natura.

DOMANDA
Il decreto legge 34/2020 all’Art. 124, comma 2 , prevede che “…le cessioni di beni di cui
al comma 1, effettuate entro il 31 dicembre 2020, sono esenti dall’imposta sul valore
aggiunto, con diritto alla detrazione dell’imposta ai sensi dell’articolo 19, comma 1,
del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633”. Si chiede come
devono essere rappresentate tali cessioni nelle fatture elettroniche.

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